Vai al contenuto
Home » Categoria » I (Categoria) » Irama (Artist) » Giovani (Album)

Giovani (Album)

Pubblicità

Artist: Irama
Released: October 19, 2018
Genre: Pop, Rap
Language: Italian
Label: Warner Music Group – Warner Music Italy 
Prize:

  • 4/5 June 2019 Seat Music Awards 2019 (Album Award “Seat Music Awards 2019”)

Track listings:

  • 1 | Bella e rovinata – Andrea Debernardi, Davide Epicoco, Giulio Nenna (1 Extract)
  • 2 | Rockstar – Andrea Debernardi, Giulio Nenna
  • 3 | Non mollo mai “Irama”  Filippo Maria Fanti, Giulio Nenna, Giuseppe Colonnelli Jarkko Ehnqvist , Kalle August Leonard Lindroth, Matias Veikko Olavi Keskiruokanen
  • 4 | Icaro – Andrea Debernardi, “Irama” Filippo Maria Fanti, Giulio Nenna
  • 5 | Stanotte Andrea Debernardi,Giulio Nenna
  • 6 | Poi, poi, poi… – Andrea Debernardi, Giulio Nenna
  • 7 | Escort Andrea Debernardi,Giulio Nenna,Valerio Tufo
  • 8 | Vuoi sposarmi “Irama” Filippo Maria Fanti,Giulio Nenna, Giuseppe Colonnelli, Jarkko Ehnqvist, Kalle August Leonard Lindroth, Matias Veikko Olavi Keskiruokanen
  • 9 | Sceglimi – Davide Simonetta, Paolo Antonacci
  • 10 | Giovani Andrea Dibernardi, Giulio Nenna

Bella e rovinata 

Mi hai chiesto di volare
Ma io non lo so fare
Sono abituato a rialzarmi a furia di cadere
Tu che mi stringi forte
Perché non vuoi che vada
Prima una chiacchierata e poi l’amore in autostrada

Nascosti da tutto e da noi
Domani, di nuovo, se vuoi
E pensaci mentre respiri stai urlando

E allora resta ancora cinque minuti
Tanto lo sai che poi saranno ore
E passeremo la notte
Con i sedili giù e con un’alba in più

Hai smesso di studiare
Sei andata a lavorare
Per farti quattro soldi ed un vestito da sfilata
Io che c’ho un vuoto dentro
Tu bella e rovinata
Da quella storia che ti ha fatto male
E ti ha cambiataMa adesso non badarci se puoi
Domani è già tardi per noi
E pensaci, mentre respiri stai urlando

E allora resta ancora cinque minuti
Tanto lo sai che poi saranno ore
E passeremo la notte
Con i sedili giù e con un’alba in più

Ta ra ta ta ra
Ta ra ta ta ra
Ta ra ta ta ra
Ta raE allora resta ancora cinque minuti
Tanto lo sai che poi saranno ore
E passeremo la notte con i sedili giù
E con un’alba in più
Con i sedili giù
E con un’alba in più

Writers: Andrea Debernardi, Davide Epicoco, Giulio Nenna


Rockstar 

Non ci davano un euro, ma ci davano voti
Come se i numeri fossero importanti
E volevo il più basso, ma puntavo più in alto
Lo facevo per distinguermi dagli altri
Non sai quanto ti invidiavo se cantavi
Per mio padre non c’erano scuse
E mi rinchiuse per entrare in una scuola
Come un albero ad uscire come un palo della luce

Quanto fumo in una macchina che va
Da un silenzio imbarazzante nascerà un ricordo
Quello che mi vorresti dire ti si legge in volto
Tutti coi giubbotti in pelle come i punk
Ti ricordi il tuo giubbotto?
C’ho messo sopra delle borchie
Non credo ti piacerà

Perdonami papà
Ma sono una rockstar
Noi siamo le rockstar

Mi rivedo in te, noi sempre in ritardo
Ti rivedi in me, forse dallo sguardo
Tu cresciuto in paese, io cresciuto in città
Tu domenica in chiesa mentre io prego in un pub
E forse Dio non fa per me
Forse questa vita non fa per me
Mentre qualche amico si fa per tre
Si accontenta di un lavoro che non è un granché
E io ci credo ancora

Quanti sogni in una macchina che va
Da un silenzio imbarazzante nascerà un rimorso
Quello che mi vorresti dire ti si legge in volto
Tutti coi giubbotti in pelle come i punk
Ti ricordi il tuo giubbotto?
C’erano in tasca delle borchie
Le ho tolte qualche anno fa

Perdonami papà
Ma sono una rockstar
Noi siamo le rockstar

Quale posto è il mio?
So che ci stai male e un po’ ci soffro anch’io
Ma partite per un viaggio è come dirsi addio
Perché quando tornerò sarò diverso ed io
Quante volte ti ho deluso, quanti sbagli ho fatto?
Ma è da te che l’ho imparato di puntare in alto
Realizzare i propri sogni, non quelli di un altro

Perdonami papà
Ma sono una rockstar
Noi siamo le rockstar
Noi siamo le rockstar
Noi siamo le rockstar

Writers: Andrea Debernardi, Giulio Nenna


Non mollo mai 

Dimmi
Che non sono bravo che c’è di meglio
Dimmi
Che non sono in grado e non sono sveglio
Dimmi
Se fallisci è un problema tuo a me non cambia niente
Dimmi che sono un buono a nulla che non so fare niente
Che dico troppe parolacce in un paese pieno
Di perbenisti di sto cazzo che parlano d’amore su un palco come Sanremo
Ma poi si sparerebbero solo per qualche premio

Su dimmi che non va, di moda non va
Dai dimmi che non vende la verità
Che sul palco son stonato nato nato
Poi per farlo che sono nato nato nato
Guarda qui sotto c’è
Un gruppo di persone che sembrano gli hooligans
Che come me non gliene frega di chi giudica
Continua pure ad insultarmi
Ricorda se l’unione fa la forza
Siamo pronti a prenderti a calci

Prova a dirmi ancora che
Che mi dovrei arrendere
Ma guardo su
E grido che
No, non mollo mai
No, non mollo mai
Se non ti alzi quando cadi
Mai nessuno qui ti aiuterà
No, non mollo mai
No, non mollo mai
Se hai bisogno di aiuto non farlo
Solo tu sai come finirà

E dimmi che non ho l’età per aver sofferto
Dimmi che troverai la pace quando io avrò perso
A quindici anni ho perso tutti
A diciassette ho un figlio
Non puoi far perdere la voce a chi non ha mai vinto
Dimmi che non ce la faccio che sono solo
Dimmi che non ho il coraggio
Dimmi che non sono un uomo
Sputami addosso il tuo odio
Voglio sentire che tremi
Mentre ti accorgi che più attacchi più mi alzerò in piedi

Guardami ancora mentre mi alzo sulle braccia
Mentre mi guardi il sangue che mi scorre sulla faccia
Tanto una ferita passerà da sé
Tanto la mia vita cambierà con me
Guarda che qui sotto c’è
Un gruppo di persone che sembrano gli hooligans
Che come me non gliene frega di chi giudica
Se è dagli errori che si impara
Imparerò a lottare fino a che non è suonata la campana

No, non mollo mai
No, non mollo mai
Se non ti alzi quando cadi
Mai nessuno qui ti aiuterà
No, non mollo mai
No, non mollo mai
Se hai bisogno di aiuto non farlo
Solo tu sai come finirà

Se non ti alzi quando cadi
Mai nessuno qui ti aiuterà
No, non mollo mai
No, non mollo mai
Se hai bisogno di aiuto non farlo
Solo tu sai come finirà

Prova a dirmi ancora che
Che mi dovrei arrendere
Non fa per me
Non fa per me
Forza dimmi ancora che
Che non posso scegliere
Ma guardo su
E grido cheNo, non mollo mai
No, non mollo mai
Se non ti alzi quando cadi
Mai nessuno qui ti aiuterà
No, non mollo mai
No, non mollo mai
Se hai bisogno di aiuto non farlo
Solo tu sai come finirà

Se non ti alzi quando cadi
Mai nessuno qui ti aiuterà
No, non mollo mai
No, non mollo mai
Se hai bisogno di aiuto non farlo
Solo tu sai come finirà

Writers: “Irama”  Filippo Maria Fanti, Giulio Nenna, Giuseppe Colonnelli Jarkko Ehnqvist , Kalle August Leonard Lindroth, Matias Veikko Olavi Keskiruokanen


Icaro 

Ti chiedo scusa, ho perso il conto delle mie bugie
Se mi ascolti non pensare sia uno stronzo
Anzi, non pensare che sian solo mie

Mentre ti parlo tu
Tu non mi vuoi rispondere
Non son geloso, è stato il vino
Se ho fatto a pugni con quel tipo

Mentre ti parlo tu
Tu non mi puoi rispondere
Le mani contro il finestrino
Le scambio per il paradiso

Mentre ti guardo tu
Sei bella da confondere
Sei il sole visto da vicino
Un fuoco che mi brucia vivo

Mentre ti guardo tu
Sei bella da confondere
Sei il cielo nero di Berlino
Sei quella che mi tiene vivo

No non c’è, no non c’è
Nulla da sentire oltre le urla
Io da te, tu da me
Scusa casa mia sembra una giungla
Tutto è cominciato così
Ci siamo innamorati così
Ci spogliavamo nascosti
Le strade chiuse nelle estati chiuse
Scusami se sono fuori
Io che ad ogni sbaglio ti porto dei fiori
Che non ho più scuse per dirti “rimani”
Che ho solo paura di alzarmi domani
Ma senza di te, eh
Senza di te, eh

Mentre ti parlo tu
Tu non mi puoi rispondere
E quel profumo sul cuscino
Lo scambio per il paradiso, sì

Mentre ti guardo tu
Sei bella da confondere
Sei il sole visto da vicino
Un fuoco che mi brucia vivo

Mentre ti guardo tu
Sei bella da confondere
Sei il cielo nero di Berlino
Sei quella che mi tiene vivo

Senza te l’aria è gelida

Mentre ti guardo tu
Sei bella da confondere
Sei il sole visto da vicino
Un fuoco che mi brucia vivo

Mentre ti guardo tu
Sei bella da confondere
Sei il sole visto da vicino
Un fuoco che mi brucia vivo

Mentre ti guardo tu
Sei bella da confondere
Sei il cielo nero di Berlino
Sei quella che mi tiene vivo

Writers: Andrea Debernardi, “Irama” Filippo Maria Fanti, Giulio Nenna


Stanotte

Eh oh, eh oh
Uh uh uh
Eh oh, eh oh

Voglio chiudermi in un bar
Poi spogliarti sulla metro
Fare a pugni con quel tras
Risvegliarmi senza un euro
Dai Navigli a Bogotà
Noi tre metri sotto il cielo
Non ti togliere le All Star
Che per terra c’è del vetro
Non hai fatto l’università
Perché odi tuo padre
La tua tessera d’identità è ridotta proprio male
Io per te ci morirei
Come ha fatto Kurt Cobain
Perché ridi se dico così?

Sto posto è chiuso, entriamo qua
Scavalca il muro, dai non ti va?
Lo so son fuso, fuso di te
Fuso, fuso di te
Svelta o poi ci beccano

Questa notte la città
Non ci prenderà sul serio
Giovani in cattività
Che non parlano nemmeno
Ma si atteggiano da star
Mentre ascoltano lo stereo
Stanotte
StanotteQuesta notte la città
Non ci prenderà sul serio
Giovani senza l’età
Che fumano arcobaleno
All’uscita di quel club
Con in faccia un occhio nero
Stanotte
Stanotte

Voglio farmi ma di te
Grazie a Dio l’amore è cieco
Perché al quinto shot di bleah
Sono storto e non ti vedo
Le domande delle tre
“Ma il kebab non era greco?”
Ti han parlato un po’ di me
Se l’han fatto non è vero
Tu che credi che già alla tua età
Ti possa innamorare
Io che ho perso la verginità
Ai tredici anni al mare
Io per te ci morirei
Come ha fatto Kurt Cobain
Lo conosci? È un tipo di qui

Questa notte la città
Non ci prenderà sul serio
Giovani in cattività
Che non parlano nemmeno
Ma si atteggiano da star
Mentre ascoltano lo stereo
Stanotte
Stanotte

Questa notte la città
Non ci prenderà sul serio
Giovani senza l’età
Che fumano arcobaleno
All’uscita di quel club
Con in faccia un occhio nero
Stanotte
Stanotte

Questa notte la città
Non ci prenderà sul serio
Giovani in cattività
Che non parlano nemmeno
Ma si atteggiano da star
Mentre ascoltano lo stereo
Stanotte
Stanotte

Writers: Andrea Debernardi,Giulio Nenna


Poi, poi, poi…

 Poi, poi, poi, poi, poi
Raggiungerò le nuvole su di noi
Raccoglierò la pioggia dagli occhi tuoi
E pregherò che non mi scorderai

Poi, poi, poi, poi, poi
Camminerò nel cielo sopra di noi
Si scioglierà la neve dagli occhi tuoi
E pregherò che non mi scorderai

Non l’ho mai fatto per i soldi ma per rimanere
Non mi importa cosa credono di me
Ora che tutti mi cercano per stare insieme
Il mio nome viene molto prima di me
Dove eravate quando mi chiudevo in casa giorni?
Quando mi rimangiavo i sogni?
Quando uno stronzo con la giacca mi spiegava l’arte
Dentro un ufficio che puzzava solamente di soldi?
E dentro il mio letto un’altra donna scrive
Dal suo telefono chissà a chi scrive
Se glielo chiedo tanto non lo dice
Dai non fare storie, su come si dice
La paranoia mi sotterra dolcemente
Con una mano stringe piano piano le mie tempie
Mentre le bacio il ventre mi dice solamente
Che è una ragazza seria e le è successo raramente, se

Mi ricordo bene di te
Tu ti ricordi bene di me
Quando sulle panchine sdraiati di fianco
Ci ubriacavamo sognando quel palco
Amico mio, quanto fa male vederti cambiato
Quando ti parlo sembri qualcun altro
Ora che hai abbandonato l’arte per essere schiavo
Ed una stronza ti tiene al guinzaglio
Io non sono un morto di fama, non lo sono mai stato
Non sono neanche un montato, non lo sono mai stato
Non sono un cazzo di rapper, non lo sono mai stato
Non ho bisogno di far l’idolo per qualche sfigato
La credibilità di strada ficcatela nel culo
Che ai diciasette quasi ci crepavo, ancora ci sudo
Non ho mai fatto questa roba per piacere a qualcuno
Ed ora che sono al primo posto non mi sento nessuno
Calmo, piango, penso a Rolex, tanto

Quante notte mi hai aspettato sopra un marciapiede al freddo
Quel secchio era il tuo piedistallo
Tu avresti abbandonato tutto per darmi il tuo bene
Per darmi tutto quanto
Io che ero terrorizzato dall’idea che
Una volta scoperti ci ammazzassero entrambi

Poi, poi, poi, poi, poi
Raggiungerò le nuvole su di noi
Raccoglierò la pioggia dagli occhi tuoi
E pregherò che non mi scorderai

Poi, poi, poi, poi, poi
Camminerò nel cielo sopra di noi
Si scioglierà la neve dagli occhi tuoi
E pregherò che non mi scorderai

Writers: Andrea Debernardi, Giulio Nenna


Escort 

Pronto? Amore?

Scusa rispondi
Mi hanno detto che sei qui in questi giorni
Quanto costa avere un paio di notti?
Nella foto mi han colpito i tuoi occhi

Vieni che ti aspetto questa sera
Ho chiamato la tua amica l’altra sera
Ma l’ho vista poi le ho detto “Un’altra sera”
Era bianca e io ti preferisco nera

Vieni qui sbrigati
Io mi faccio un altro drink
Non farti troppo bella o poi mi pento
Scusami, mon amie
Ma stasera faccio un film
Domani te lo spiego non adesso
Scusami, mon amie
Questa sera resto qui
E sono fuori a cena con la escort

Dai ti vergogni
Siamo qui da più di un’ora, ti spogli?
Non vorrai mica buttare i tuoi soldi
Non ti serve più la scusa degli occhi

Non è un vizio se lo faccio ogni tanto
Ti dispiace se ti chiamo ogni tanto?
Non pensavo mi piacessi così tanto
Se continui giuro mi verrà un infarto

Vieni qui sbrigati
Che se bevo troppi drink
Mi salirà la vodka e poi non riesco
Scusami, mon amie
Ma stasera faccio un film
Domani te lo spiego non adesso
Scusami mon amie
Questa sera resto qui
E sono fuori a cena con la escort

Dai se vuoi ti chiamo un taxi che è tardi
Quel vestito attira troppo gli sguardi
E poi com’è che ci cammini in quei tacchi?
Sì, stasera posso dirti solamente che
Giuro, la prossima volta andrà meglio
Non è colpa mia, è che sono un po’ stanco
È che tipo da due giorni sto sveglio
È che tipo da due giorni che

Scusami, mon amie
Ma stasera faccio un film
Domani te lo spiego non adesso
Scusami, mon amie
Questa sera resto qui
E sono fuori a cena con la escort

Scusami, ah ah ah
Escort, ah ah ah
Scusami, ah ah ah
Escort, sono fuori a cena con la e
Escort

Writers: Andrea Debernardi,Giulio Nenna,Valerio Tufo


Vuoi sposarmi 

No, non hai vinto
Una stupida serenata
E mi hai respinto
Mille volte ma sei tornata
Tu che dici se non sono con te
Faccio il pazzo e bevo troppo
Forse il bello è che quando sei con me
Ci conciamo pure il doppio

Me ne approfitto
Quante volte me l’hai perdonata
Continui a dirlo
Troverai un’altra fidanzata
Ma io voglio te, solamente te
Che sei così trasparente
Da restarmi accanto, avermi a fianco
Per farmi forza sempre
La mia migliore amica
La mia certezza

Sei l’unica folle che ancora mi ama

Mi vestirò come vuoi
Tanto poi ti toglierò i vestiti
Tu di me conosci tutto
Ma una cosa non la sai
Vuoi sposarmi?Non sai che dire
Ti ho strappato tutte le parole
Mi fai impazzire
Quando hai solo gli occhiali da sole
E mi hai cercato dentro un altro sguardo
Per poi capire che non vuoi nient’altro
Gridarsi in faccia
Fuori da un club
Solo la pioggia
Ci abbraccerà
Ma nonostante tutto tu non sei ancora scappata
Nonostante il casino che ho lasciato in quella casa
Quelle volte che mi hai visto in ogni modo
Anche steso a terra per strada

Tu sei l’unica folle che ancora mi ama

Mi vestirò come vuoi
Tanto poi ti toglierò i vestiti
Tu di me conosci tutto
Ma una cosa non la sai
Vuoi sposarmi?

Tanto poi ti toglierò i vestiti
Tu di me conosci tutto
Ma una cosa non la sai
Vuoi sposarmi?

Writers: “Irama” Filippo Maria Fanti,Giulio Nenna, Giuseppe Colonnelli, Jarkko Ehnqvist, Kalle August Leonard Lindroth, Matias Veikko Olavi Keskiruokanen


Sceglimi 

Sceglimi
Siamo il quadro che non ho mai visto nei musei
Sceglimi
Che le piazze e i monumenti avranno da invidiarci
Sceglimi
Tra le cose che lasciano il segno ci sei, ci sei

Sceglimi
Voglio scoprirti come un continente
Sceglimi
Perché da soli non si è buoni a niente
Salvami
Come solo nei libri
Come solo tu, tu

Tu che mi rimani in mente come una canzone
Quella che ascoltavo da bambino
Quella che cantavo ai miei per cena
Sei tu che dici che l’amore è l’unica occasione
Vienimi a prendere
Vienimi a prendere
L’indirizzo lo sai
Sceglimi

Sceglimi
Nessuna capitale al mondo può competere
Sceglimi
Con le pieghe dei nostri vestiti attorno al letto
Sceglimi
Tra le cose che lasciano il segno
Ci sei sempre stata tu, sì
Sempre stata tu

Tu che mi hai insegnato il cielo come un aviatore
Tu che non è tutto un casino
Tu che non è tutto già scritto
Sei tu che dici che l’amore è l’unica occasione
Vienimi a prendere
Tu vienimi a prendere

Vienimi a prendere al più presto perché qui diluvia
Ti stringo forte tra le labbra non aver paura
Lascia che la pelle resti nuda
Stringimi per sempre
Sei tu che dici che l’amore è l’unica occasione
Tu vienimi a prendere
Vienimi a prendere
L’indirizzo lo sai

Sceglimi
Sceglimi

Writers: Davide Simonetta, Paolo Antonacci


Giovani 

Scopano dentro una macchina
Davanti una fabbrica
Con la radio spenta mentre l’alba si avvicina e
Sperano non sia la polizia
Non fermarti, è andata via
Fare quella cosa non ti piace, ma dai piace a me
Fingere un poco di gelosia
Pur sapendo che sei mia
Farlo solo perché sai mi piace tanto quanto a te

Giovani, coi vizi da adulti e una faccia da schiaffi
Perché siamo giovani
Con gli occhi imbevuti di rabbia ma senza un perché
Siamo noi che scriviamo la storia
Siamo noi ladri di pelle d’oca

Scopano dentro una macchina
Due bicchieri in plastica
Pieni di poesie di frasi scelte a caso da un bel film
Fingere di avere una teoria
Sull’amore, le droghe
Sui soldi che tanto non portano altro che bugie perfette
Noi che non vogliamo niente su un sedile scosso dalle turbolenze
Ricchi solo di esperienze
Non stare qui a pensarci se cazzo ti amo un po’

Siamo noi che scriviamo la storia
Siamo noi ladri di pelle d’oca
Giovani con meno carte
Come fossero in disparte
Senza nodi alle cravatte
Ma con nodi in gola
Giovani, giovani come noi

Siamo noi che scriviamo la storia
Siamo noi ladri di pelle d’oca
Vadano a fanculo i figli intellettuali
Pieni di giudizi in tasca
Noi che la cultura prima la facciamo
Mica la leggiamo e basta

Con la testa su una tazza
E una voglia di rivalsa
Scriversi sopra la pelle
“Giovani per sempre”

Writers: Andrea Dibernardi, Giulio Nenna

Enable Notifications OK No thanks