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Bagagli Leggeri (Album)

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Artist: Marco Carta
Released: June 21, 2019
Genre: Pop
Language: Italian
Label: Saifam Group
Price:
Track listings:

  • 1 | Una Foto Di Me E Di Te – Alex Amadeo Vella, Davide Simonetta (1Extract)
  • 2 | Io Ti RiconoscoStefano Paviani, Gianluca Florulli,Giovanni Pastorino (2 Extract)
  • 3 | La Prima Cosa Da FareGianluca Florulli, Giovanni Pastorino, Stefano Paviani
  • 4 | Lontani Dal SoleGiovanni Pastorino, Marco Rettani, Stefano Paviani
  • 5 | I Giorni MiglioriGabriele Oggiano, Giovanni Pastorino, Marco Rettani (3 Extract)
  • 6 | Un Cuore BasteràMarco Carta, Andrea Amati, Alessandro Dario Ciffo, Giovanni Pastorino
  • 7 | Il Meglio Di Noi –  Andrea Amati, Marco Ciappelli
  • 8 | Me L’hai Detto TuMarco Carta, Giovanni Pastorino, E.Erriu
  • 9 | L’inizio E La FineMarco Carta, Giovanni Pastorino,Stefano Paviani
  • 10 | Levami Il TruccoDario Ciffo, Giovanni Pastorino, Stefano Paviani, M. Zocca

Una Foto Di Me E Di Te

Dicono che Dio per disegnare il mondo 
ci ha messo 7 giorni 
e poi ci sono io all’ombra di mio padre 
e avevo 7 anni


avrei voluto chiederti 
qualcosa in più 
tipo se è vero che i sogni se li spendi li perdi 
e che li uomini forti incassano i colpi 
senza arrendersi mai 
senza piangere mai


Dicono che Dio 
abbia creato tutti 
uguali ma speciali

avrei voluto crederci 
almeno un po’ 
per poi guardarmi allo specchio essere fiero di tutto 
gioire di ogni difetto e comunque ripetermi che
che non è vero che sei sbagliato 
e non hai niente da dimostrare 
hai fatto tutto con le tue gambe 
anche a costo di farti male


S non ho modo di lasciarti andare 
quando ricordo non so immaginare 
e aspetto ancora fermo sulle scale 
con in tasca una foto di te e me, domenica 
leggeri di neve e nevica


Dicono che Dio ci abbia dato un figlio per salvarci tutti 
e poi ci sono io ho scelto di gridare per soffocare i dubbi 
avrei voluto renderti fiero di me
invece hai un figlio diverso l’ho imparato col tempo 
anche senza un esempio le notti a ripetermi che
che non è vero che sono sbagliato 
se quella volta ho scelto di amare 
ho chiuso gli occhi e dopo l’ho baciato 


Trattengo il fiato per non respirare
io non lo so se tu lo puoi accettare 
ma ti ricordo e voglio immaginare 
di ritrovarti fermo sulle scale 
con in tasca una foto di te e me domenica
leggeri di neve e nevica


Quando ricordo non so immaginare 
non ti ricordi non so immaginare 
ti aspetto ancora fermo sulle scale 
ed ho in tasca una foto di me e te domenica 
leggeri, di neve

Writers: Alex Amadeo Vella, Davide Simonetta



Io Ti Riconosco

Quando non piove ancora
Ma si sente nell’aria
Quando parto di fretta
E non importa la strada
Quando giochiamo a chi arriva prima
Lungo le scale con un destino
Restiamo noi e nient’altro al mondo
Quando arriva dicembre
Mentre aspetti la neve
Che non stai nella pelle
Come fosse un diamante
Quando a Natale ti svegli presto e guardi davvero se è tutto diverso
Ti riconosco
Io ti riconosco

Chiamami ancora per nome
Prima di andare via
Siamo complici perfetti
Due giganti con un cuore che non smette mai di fare rumore
Chiamami ancora per nome
Prima di andare via
Passeranno gli anni e più di mille inverni
Ma ci aspetteremo in piedi
Solo noi contro l’universo
Io ti riconosco

Quando non ho risposte
Ma tu sai come fare
Quando non è mai tardi
E non vuoi dormire
Quando ricanti la stessa canzone
Ti innamori delle parole
Ti riconosco
Io ti riconosco

Chiamami ancora per nome
Prima di andare via
Siamo complici perfetti
Due giganti con un cuore
Che non smette mai di fare rumore
Chiamami ancora per nome
Prima di andare via
Passeranno gli anni e più di mille inverni
Ma ci aspetteremo in piedi
Solo noi contro l’universo
Io ti riconosco

E avremo sempre un altro sogno da inseguire
Perché ci siamo scelti e solo questa è la felicità
Ritrovo la tua pelle in tutte le risposte
Che ancora non conosco
E lì ti riconosco

Chiamami ancora per nome

Chiamami ancora per nome
Prima di andare via
Passeranno gli anni e più di mille inverni
Ma ci aspetteremo in piedi
Solo noi contro l’universo
Io ti riconosco

Writers: Stefano Paviani, Gianluca Florulli,Giovanni Pastorino



La Prima Cosa Da Fare

Per fortuna ogni palazzo è diventato verde
E quell’albero caduto è diventato un ponte
Ora che mi riconosco voglio diventare grande
E parto davvero
E parto da zero

Si accendono le luci delle multinazionali
I viali, tutti gli occhi negli stadi
Che restano a ballare
Anche quando piove l’acqua sulla tangenziale
Che riflette il cielo da lontano
Siamo tutti uguali
C’hai pensato mai, c’hai pensato mai

La prima cosa da fare
È diventare persone
La prima cosa da fare
È fare tanto rumore
La prima cosa da fare
È far tornare indietro il mondo con un dito
Fino a quando, fino a quando poi
La prima cosa da fare
È navigare davvero
La prima cosa da fare
È ritrovarci di nuovo
E cominciare da zero
La prima cosa da fare
È un bagaglio leggero
Per ricordarmi chi sono
Per ricordarmi chi ero

Per fortuna che ci sono strade senza asfalto
E quel pezzo di parcheggio è diventato un prato
Si accendono le luci dei locali
Che ci fanno fare tardi sconosciuti come noi
Che restano a ballare
Anche quando piove l’acqua sulla tangenziale
Ci guardiamo dentro
Da lontano siamo tutti uguali
C’hai pensato mai, c’hai pensato mai

La prima cosa da fare
È diventare persone
La prima cosa da fare
È fare tanto rumore
La prima cosa da fare
È far tornare indietro il mondo con un dito
Fino a quando, fino a quando poi
La prima cosa da fare
È navigare davvero
La prima cosa da fare
È ritrovarci di nuovo
E cominciare da zero
La prima cosa da fare
È un bagaglio leggero
Per ricordarmi chi sono
Per ricordarmi chi ero

Writers: Gianluca Florulli, Giovanni Pastorino, Stefano Paviani


Lontani Dal Sole

Anche se fosse domani
Non basterebbe guardarci da fuori
Siamo perfetti stranieri
Le anime si toccano
E ballano, ballano
Come due ladri in fuga noi
Rubiamo un paio d’ali
E non ci prenderanno mai
Perché non siamo soli
Il buio ci proteggerà
Ci renderà più veri
Ed ogni rimpianto va via dagli occhi

Solo una notte infinita e tu
Tu rimani l’unica
Come luci prima dell’alba
Solo una notte infinita sai
Come due satelliti in corsa noi
Lontani dal sole

Anche se fosse domani
Non basterebbero due cuori nuovi
Amanti e poi prigionieri
Le anime combattono
Ma ballano, ballano
Come i più forti degli eroi
Vinciamo contro il tempo
Cerchiamo la tempesta solo per domare il vento
La pelle è tutto ciò che hai
Non servirà nient’altro ed ogni rimpianto
Va via dagli occhi

Solo una notte infinita e tu
Tu rimani l’unica
Come luci prima dell’alba
Solo una notte infinita sai
Come due satelliti in corsa noi
Lontani dal sole
Lontani dal sole

Siamo battiti in mezzo alle strade
Una mappa che non ha confine
L’universo che torna
All’inizio ogni volta che perdo i miei occhi nei tuoi
Due pirati, una stella polare
L’orizzonte tra il cielo e le onde
Siamo nati adesso per restare qui
Lontani dal sole

Solo una notte infinita e tu
Tu rimani l’unica
Come luci prima dell’alba
Solo una notte infinita sai
Come due satelliti in corsa noi
Lontani dal sole

Solo una notte
Solo una notte per noi
Lontani dal sole
Solo una notteSolo una notte per noi
Lontani dal sole

Writers: Giovanni Pastorino, Marco Rettani, Stefano Paviani



I Giorni Migliori

Spegni la tv
Chiudi tutte le porte
Esci fuori di casa con le maniche corte
Sono sulla panchina
Mi troverai lì
Dimentichi la borsa
Ti capita sempre, fai in fretta di corsa
Semplicemente non riesco a star fermo
Son fatto così


Ho aspettato il mio giorno migliore
Quello giusto per ricominciare
E mentre scendi le scale e sorridi
Ora so che potremmo iniziare


Perché i giorni migliori ci cambiano
Vanno avanti ma quando ritornano
Anche le piccole cose
Hanno un peso e non trovi più scuse
È l’intero universo che segna i confini per noi
Per noi
Perché i giorni migliori si arridano
Per due come noi che si cercano
E si trovano al centro di tutto
Come un capitolo di un libro già scritto
Con la certezza che non può cambiare mai


Senti guida tu
Facciamo un po’ un giro in centro, c’è festa stanotte
Guarda fuori dal vetro
È il nostro locale
Entriamo lì
Tutto intorno a noi ha un sapore diverso
Un Bacardi, l’estate
Uno sguardo deciso
L’amore che provo
Meglio così


Non andare via troppo di fretta
È il giorno giusto per ricominciare
E mentre incrocio il tuo sguardo sorridi
Rifletto e capisco che potremmo iniziare


Perché i giorni migliori ci cambiano
Vanno avanti ma quando ritornano
Anche le piccole cose
Hanno un peso e non trovi più scuse
È l’intero universo che segna i confini per noi
Per noi
Perché i giorni migliori si arridano
Per due come noi che si cercano
E si trovano al centro di tutto
Come un capitolo di un libro già scritto
Con la certezza che non può cambiare mai


I giorni migliori
I giorni migliori
I giorni migliori
I giorni migliori


Sono i giorni migliori che insegnano
A due come noi che si amano
I cuori vicini non mentono
Perché i giorni migliori, sì, tornano
Sono i giorni migliori che restano
Che restano così

Writers: Gabriele Oggiano, Giovanni Pastorino, Marco Rettani


Un Cuore Basterà

Ti basteranno queste spalle larghe
In questa giungla di città
Al cielo non importa niente
Di chi piange o si diverte
E tu che hai troppi sogni e una coda di sirena
L’amore non è amore alle sette di mattina
L’america è solo al cinema

È un trucco, un gioco con gli specchi
Ma non lo vedi che siamo ancora vivi

Un cuore basterà
Fidati, un cuore basterà
Per volare leggeri
Come gli aquiloni
Amore, non dimentico

Un cuore basterà
Credimi, un cuore basterà
In mezzo ai salti mortali
A tutti gli errori
Amore non dimentico
Un cuore basterà

Ti serviranno delle ali grandi
Il tempo senza gravità
Una canzone in cui nascondersi
Esercitarsi a difendersi
È un trucco, un gioco da bambini
Ma non lo vedi che siamo ancora vivi

Un cuore basterà
Fidati, un cuore basterà
Per volare leggeri
Come gli aquiloni
Amore, non dimentico

Un cuore basterà
Credimi, un cuore basterà
In mezzo ai salti mortali
A tutti gli errori
Amore, non dimentico
Un cuore basterà

Amore, non dimenticoUn cuore basterà

Fidati, un cuore basterà
Per volare leggeri
Come gli aquiloni
Amore, non dimentico

Un cuore basterà
Credimi, un cuore basterà
In mezzo ai salti mortali
A tutti gli errori
Amore, non dimentico
Un cuore basterà

Writers: Marco Carta, Andrea Amati, Alessandro Dario Ciffo, Giovanni Pastorino


Il Meglio Di Noi

Io non ci credo più
A chi tace acconsente
A chi dice soffrire ti insegna
Ti aiuta a cambiare
Non esiste una regola
Che valga per noi
Che siamo l’eccezione
Il meglio che so fare

Io non ci credo più
Alle strade obbligate
A chi non ha mai avuto fretta
Chi non si sbaglia
Siamo ancora qui
Soltanto per noi
Che siamo l’eccezione
Qualcosa che non so spiegare

Il meglio di noi
Che non abbiamo paura del meglio di noi
È tutto quello che ci basta
Che non passa mai di moda
Come quando ti accorgi
Che la vita vivendo miglioraIo non ci credo più
A chi ha smesso di amare
A chi ha perso soltanto una volta
E non rischia più niente
Non esistono regole
Le inventiamo noi
Che siamo l’eccezione
Il centro esatto delle cose

Il meglio di noi
Che non abbiamo paura del meglio di noi
È tutto quello che ci basta
Che non passa mai di moda
Come quando ti accorgi
Che la vita vivendo migliora

Voglio una notte che esploda di luce
La voglio soltanto per noi
Il ritmo di sogni che battono in testa
E che tagliano l’aria
Guardami
Chiedimi adesso
Quanto dura per sempre
Per sempre

Il meglio di noi
Che non abbiamo paura del meglio di noi
È tutto quello che ci basta
Che non passa mai di moda
Come quando ti accorgi
Che la vita vivendo migliora

Il meglio di noi
Il meglio di noi
È tutto quello che ci basta
Che non passa mai di moda
Come quando ti accorgi
Che la vita vivendo migliora

Writers:  Andrea Amati, Marco Ciappelli


Me L’hai Detto Tu

Il non dividerci
Non ce lo siamo mai detti
E non esistono promesse dietro i denti
Tu non ascolti la mia voce che si spezza
Io non ho sentito mai sfuggirti un fiato
Tu che cammini già due minuto dopo
Io che resto fermo ad ammirare il posto
Tu non hai capito di cercarmi dietro al cielo
Io non ho guardato neanche sotto il letto
Ci penso
Stasera rimani lo stesso
Che forse è soltanto un bisogno
Come quello che resta di me di te di me di te
La mia verità la mia verità
È differente dalla tua
Tienila tu la tua verità
E si, si attraggono gli opposti
Ma tu non sei il mio solo contrario
Al contrario
Me l’hai detto tu
Che la felicità
Non fa mai rumore
Non fa mai rumore
Tu lo sapevi già che perdo l’attenzione
Ho sbagliato sempre strade e direzione
Tu e le tue semplici risposte all’universo
Io e tutto questo assordante caos
Storno disordine e fiato sul collo
Le foto di un viaggio in Marocco
È quello che resta di me di te di me di te
La mia verità la mia verità
È differente dalla tua
Tienila tu la tua verità
E si, si attraggono gli opposti
Ma tu non sei il mio solo contrario
Al contrario
Me l’hai detto tu
Che la felicità
Non fa mai rumore
Non fa mai rumore
Tienile tu le mie scelte sbagliate
Le guance rigate
Le storie inventate
Lascia per me le promesse mai fatte
Un cuore che batte
La mia verità la mia verità
Così diversa dalla tua
È solo tua la verità
E si si attraggono gli opposti
Ma tu non sei il mio solo contrario
Al contrario
Me l’hai detto tu
Che la felicità
Non fa mai rumore
Non fa mai rumore
Non fa mai

Writers: Marco Carta, Giovanni Pastorino, E.Erriu


L’inizio E La Fine

Dove iniziano le mani
Finiscono i confini
Rimaniamo svegli come gli aeroporti sotto le alluvioni
Con il nostro futuro davanti
Con un traguardo da strappare a morsi
Ma se vinciamo soli restiamo soli
E perdiamo in due

Hai ragione tu, hai ragione tu
Che non ti fermi mai davanti a niente
Hai ragione tu, siamo due giganti
Con il vento che soffia di spalle

Le tue paure le ho provate anch’io
Sarò la mano che ti asciuga gli occhi
Perché il tuo buio è proprio come il mio
Siamo la somma dei nostri difetti

Parto da te, parto da te
Perché combatti ma non sai mentire
Parto da te, parto da te
Che sei l’inizio e la fine

Dove iniziano i percorsi
Finiscono le strade
Siamo solo passeggeri
In questo viaggio fatto di persone

Hai ragione tu, hai ragione tu
Quando non tremi mai davanti a niente
Me l’hai detto tu, siamo due giganti
E solo un passo ci porta distante

Le tue paure le ho provate anch’io
Sarò la mano che ti asciuga gli occhi
Perché il tuo buio è proprio come il mio
Siamo la somma dei nostri difetti

Parto da te, parto da te
Perché combatti ma non sai mentire
Parto da te, parto da te
Da te

Restare svegli senza dire niente
E poi guardarti dormire
Fare le cose che facciamo sempre, sempre, sempre

Le tue paure le ho provate anch’io
Sarò la mano che ti asciuga gli occhi
Perché il tuo buio è proprio come il mio
Siamo la somma dei nostri difetti

Parto da te, parto da te
Perché combatti ma non sai mentire
Parto da te, parto da te
Che sei l’inizio e la fine
Sei l’inizio e la fine

Writers: Marco Carta, Giovanni Pastorino, Stefano Paviani


Levami Il Trucco

Guardami negli occhi e dimmi cosa resta di noi
Oltre il dubbio
E si lo so che è tardi
Ma chiederti perdono lo sai
Forse è meglio
Noi siamo tutto amanti per dispetto
E poi niente inutilmente
Chiudo col passato ma tu ritorni

Dimmi che ogni amore in fondo non finisce mai
E soltanto la tua pelle mi dirà chi sei
Siamo corpi in contro luce nel silenzio noi
E ora fai di me tutto ciò che vuoi
Dimmi che stanotte non è solo nostalgia
Questa piccola ferita da riaprire un po’
C’è da farci male ma è la verità
L’unico rimedio
Levami il trucco
E tu levami il trucco

Guardami negli occhi e prova a non odiarmi se puoi
Ne ho bisogno
Il bene che c’è stato resiste
Contro il tempo e lo sai che è uno sbaglio
C’è una maschera di vetro e conosco ogni tuo gesto
Da qui vedo i nostri giorni
Ti prego non andare fino all’alba

Dimmi che ogni amore in fondo non finisce mai
E soltanto la tua pelle mi dirà chi sei
Siamo corpi in contro luce nel silenzio noi
E ora fai di me tutto ciò che vuoi
Dimmi che stanotte non è solo nostalgia
Questa piccola ferita da riaprire un po’
C’è da farci male ma è la verità
L’unico rimedio
Levami il trucco
E tu levami il trucco

Ci siamo persi dentro la paura
Di un altro addio sicura
Che un cuore chiuso sia la soluzione
La cura o solo una scusa
E ho chiesto all’universo una risposta
Ma non so leggerla senza di te

Dimmi che il dolore passa e non cancella mai
E soltanto dagli errori scoprirò chi sei
Siamo sguardi che si accendono nei sogni noi
E ora fai di me tutto ciò che vuoi
Dimmi che stanotte non è solo nostalgia
Questa fragile promessa è tutto ciò che ho
E ci farà male ma è la verità
L’unico rimedio
Levami il trucco
E tu levami il trucco
Levami il trucco
E tu levami il trucco

Writers: Dario Ciffo, Giovanni Pastorino, Stefano Paviani, M. Zocca

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