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Metamorfosi (Album)

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Artist: Noemi
Released: March 5, 2021
Genre:
Pop
Language:
Italian ITA/EU
Label:
Sony Music Entertainment â€“ Sony Music Entertainment Italy 
Price:
Track listings:

  • 1 | Metamorfosi Ginevra Lubrano, Arashi , Francesco Fugazza, Marcello Grilli
  • 2 | OraGinevra Lubrano, Arashi , Francesco Fugazza, Marcello Grilli
  • 3 | Si illuminaFranco126, Dario Faini
  • 4 | GlicineTattroli, Ginevra Lubrano , Ginevra Lubrano, Dario Faini, Francesco Fugazza (1 Extract)
  • 5 | L’amore è praticaDaniele Magro
  • 6 | LimiteArashi , Francesco Fugazza, Marcello Grilli
  • 7 | Senza lacrime Tattroli, Federica Abbate , Silvia Tofani, Francesco Fugazza, Marcello Grilli
  • 8 | Tu non deviNeffa
  • 9 | Solo meraviglie Roberto Casalino , Roberto Casalino, Davide Simonetta
  • 10 | Big BabolArashi , Marcello Grilli
  • 11 | Musa Ginevra Lubrano, Arashi , Francesco Fugazza, Marcello Grilli

Metamorfosi

Vorrei sapere cosa vedi dentro me
Se non lo so neanche io che cosa sono
Se chiudo gli occhi faccio il viaggio più profondo
Fra mille suoni trovo solo la mia voce

Forse non c’è tempo per parlare
Forse mi son persa per cercare te
Mentre cercavo me

Taglio il filo che mi lega a te
Perché non sono più la stessa
Tra le coperte mi nasconderò
Finché non sarò pronta
E porterò via, mi porterò via
Finché non sarò pronta
E porterò via, mi porterò via

Ti dò la mano cosi non scivolo mai più
All’orizzonte sono io, il mio miraggio

Adesso non ho tempo per tremare
Forse mi ero persa per cercare te
Mentre cercavo me

Taglio il filo che mi lega a te
Perché non sono più la stessa
Tra le coperte mi nasconderò
Finché non sarò pronta
E porterò via, mi porterò via
Finché non sarò pronta
E porterò via, mi porterò

Dall’altra parte non sarò mai sola
Dall’altra parte c’è una luna nuova
Il freddo non mi fa paura
La notte non mi fa paura
Dall’altra parte non sarò mai sola
Dall’altra parte c’è una luna nuova
Adesso non ho tempo per tremare
Per pensare a te

Taglio il filo che mi lega a te
Perché non sono più la stessa
Tra le coperte mi nasconderò
Finché non sarò pronta
E porterò via, mi porterò via
Finché non sarò pronta
E porterò via, mi porterò

Writers: Ginevra Lubrano, Arashi , Francesco Fugazza, Marcello Grilli


Ora

Sono nell’arroganza
La tua gelosia
Ci trascina via
Resto ancora un po’
Ma non sarò tua
Sarò sempre mia

Ogni volta cambio idea
Sono calma e tu marea
Non ti ho mai detto

Quello che sento
È la verità
Che ci investe come un’onda
E mi ci perdo
Siamo un viaggio lasciato a metà

Ora
Non ti lascio ancora
L’ultima parola
Questa notte griderò più forte
Adesso che
Manca solo un’ora
Prima dell’aurora
Troverò una scusa per andare
Adesso che
Vieni verso di me

La tua foto nella nostra stanza
Mi guarda immobile nella mia danza
Non sono più tua

Sono sempre mia

Ogni volta cambio idea
Sono calma e tu marea
Non ti ho mai detto
Quello che sento
È la verità
Che ci investe come un’onda
E mi ci perdo
Siamo un viaggio lasciato a metà

Ora
Non ti lascio ancora
L’ultima parola
Questa notte griderò più forte
Adesso che
Manca solo un’ora
Prima dell’aurora
Troverò una scusa per andare
Adesso che

Ti dirò
Che come al solito
Ci siamo scelti e persi in mezzo a tutti gli altri
Ora
Non ti lascio ancora
Dammi un’altra ora
Questa notte griderò più forte adesso
Griderò più forte adesso

Ora
Non ti lascio ancora
L’ultima parola
Questa notte griderò più forte
Adesso che
Manca solo un’ora
Prima dell’aurora
Troverò una scusa per andare
Adesso che
Vieni verso di me

Writers: Ginevra Lubrano, Arashi , Francesco Fugazza, Marcello Grilli


Si illumina

Sembra un cuore di pietra questa luna e
A vederla mi fa un po’ paura se
Io ti aspetto e poi non è mai ora per
Certe risposte
A volte la strada giusta è una e
A volte è questione di fortuna se
Voglio andare via non è mai ora per
Prendere il largo

Mettevo l’abito da sera senza mai uscire
E lo mettevo solo per andare a dormire
Speravo prima o poi di incontrarti in un sogno
E al mio risveglio di trovarti accanto a me
Mettevo l’abito da sera solo per fuggirе
E lo mettevo solo per potеrmi capire
Ho smesso di ballare sul filo di un ricordo
Non voglio più attendere

Fuori è già tutto spento
Io non ho più voglia di perdere
Quando mi parlano di te
La città si illumina
Fuori fa buio pesto
Io non ho più voglia di chiedere
Quando mi parlano di te
La città si illumina
Si illumina, si illumina
Si illumina, si illumina di te

A volte serve fidarsi di chi giura e
Stare accanto a chi ci rassicura se
Serve molto più di una parola per
Farsi coraggio

Mettevo l’abito da sera senza mai uscire
E lo mettevo solo per andare a dormire
Speravo prima o poi di incontrarti in un sogno
E al mio risveglio di trovarti accanto a me
Mettevo l’abito da sera solo per fuggire
E lo mettevo solo per potermi capire
Ho smesso di ballare sul filo di un ricordo
Non voglio più attendere

Fuori è già tutto spento
Io non ho più voglia di perdere
Quando mi parlano di te
La città si illumina
Fuori fa buio pesto
Io non ho più voglia di chiedere
Quando mi parlano di te
La città si illumina
Si illumina, si illumina
Si illumina, si illumina di te
Si illumina, si illumina
Si illumina, si illumina di te
Si illumina di te

Se io mi sveglio di te
Ma tanto che fretta c’è
Tutte quelle volte che
Io mi sbaglierò, mi ricrederò
Anche per credere in me

Fuori è già tutto spento
Io non ho più voglia di perdere
Quando mi parlano di te
La città si illumina
Fuori fa buio pesto
Io non ho più voglia di chiedere
Quando mi parlano di te
La città si illumina
Si illumina, si illumina
Si illumina, si illumina di te
Si illumina di te

Writers: Franco126, Dario Faini


Glicine

Mi dici che
Che non funziona più
Siamo soli adesso noi
Sopra a un pianeta blu
E quando arriva sera
Invadi la mia sfera
Non è la primavera
Che non sento da un po’
Non sento da un po’
I brividi sulla mia pelle,

Il tuo nome fra le stelle

Sembra ieri,
Sembra ieri che la sera
Ci stringeva quando tu stringevi me

Ricordo ancora quella sera guardavamo le
Le code delle navi dalla spiaggia sparire
Vedi che son qui che tremo
Parla parla parla parla con me
Ma forse ho solo dato tutto per scontato e
E mi ripeto che scema a non saper fingere
Dentro ti amo e fuori tremo
Come glicine di notte

Scommetto che
Ora non prendi più
L’abitudine di far
Sempre come vuoi tu
E quando arriva sera

Mi manca l’atmosfera
Non è la primavera

Sembra ieri, sembra ieri che la sera
Ci stringeva quando tu stringevi me

Ricordo ancora quella sera guardavamo le
Le code delle navi dalla spiaggia sparire
Vedi che son qui che tremo
Parla parla parla parla con me
Ma forse ho solo dato tutto per scontato e
E mi ripeto che scema a non saper fingere
Dentro ti amo e fuori tremo
Come glicine di notte

Dietro di noi vedo giorni spesi su treni infiniti
Forse è solo che mi manca parte
Di un passato lontano come Marte
Tu cosa dirai vedendomi arrivare
Quando ti raggiungerò

Ricordo ancora quella sera guardavamo le
Le code delle navi dalla spiaggia sparire
Vedi che son qui che tremo
Parla parla parla parla con me
Ma forse ho solo dato tutto per scontato e
E mi ripeto che scema a non saper fingere
Dentro ti amo e fuori tremo
Come glicine di notte

Ora che
Non posso più tornare
A quando ero bambina
Ed ero salva da ogni male
E da te, da te, da te

Writers: Tattroli, Ginevra Lubrano , Ginevra Lubrano, Dario Faini, Francesco Fugazza


L’amore è pratica

L’amore è pratica
È tutto allenamento
È scambiarsi le spalle
L’odore, il futuro
Nello stesso momento
E così io
Prendo rincorse, e tu
L’amore è un gioco da ragazzi
Noi siamo grandi e perdenti
È una lezione per gli adolescenti
Siamo ripetenti
E mentre io
Faccio la spesa, tu
Vinci una guerra
In noi
Avremo tutto ma, ma

Però che strano non ci capiamo
Abbiamo ali grandi ma le leghiamo
Con le promesse
I vasi che ci tiriamo
E pianti i fiori invano
Dai fammi spazio sul divano, yeah
No dai, stasera non parliamo, yeah
Mettiamo un film americano, eh
Io sto imparando, vacci piano

L’amore è resistenza
Quando la crisi colpisce (uh)
È imbiancare una stanza ogni volta
Che l’abitudine sparisce
E così io, ci metto impegno e tu
Ci metti il senso
E noi abbiamo tutto ma, ma

Però che strano non ci capiamo
Abbiamo ali grandi ma le leghiamo
Con le promesse
I vasi che ci tiriamo
E pianti i fiori invano
Dai fammi spazio sul divano, eh
No dai, stasera non parliamo, eh

Però che strano non ci capiamo
Abbiamo ali grandi ma le leghiamo
Con le promesse
I vasi che ci tiriamo
E pianti i fiori invano
Dai fammi spazio sul divano, eh
No dai, stasera non parliamo, eh

Però che strano non ci capiamo
Abbiamo ali grandi ma le leghiamo
Con le promesse
I vasi che ci tiriamo
E pianti i fiori invano
Dai fammi spazio sul divano, eh
No dai, stasera non parliamo, eh

E così io, ci metto impegno
E tu, ci metti il senso
E noi avremmo tutto, ma
Ma l’amore è pratica

Writers: Daniele Magro


Limite

Oltre le case vedo sorgere
La luce di venere, tanto penso a te
Mi chiedo se quando sei fragile
Spari un proiettile, resto immobile
Voglio di più, ma non so perdere
Nell’attesa mi chiederò
Quanto sai

Pensare a te, alle tue labbra è letale
Fra la gente cerco un volto familiare per

Ballare un lento che fa malе
Niente ha senso, a partе questa notte nomade

Guardo in alto poi mi tengo dentro il respiro
Ma sento che
Abbiamo un limite, nodo invisibile
Muro tra le città
Che non si butta giù
Neanche se ci provo io
Che non si butta giù
Neanche se ci provo tu
E non si butta giù
Neanche se ci provo io
Non si butta giù
Neanche se ci provo tu

Ti chiedi se saremo simili
Aspettando quello che verrà
Non ci fermiamo
Siamo libellule

Io vado a sud, tu verso le isole
Non ci capiamo

Pensare a te, alle tue labbra è letale
Fra la gente cerco un volto familiare per
Ballare un lento che fa male
Niente ha senso, a parte questa notte nomade

Guardo in alto poi mi tengo dentro il respiro
Ma sento che
Abbiamo un limite, nodo invisibile
Muro tra le città
Che non si butta giù
Neanche se ci provo io
Che non si butta giù
Neanche se ci provo tu
E non si butta giù
Neanche se ci provo io
Non si butta giù
Neanche se ci provo tu

Trovo un senso adesso
Quando ti penso prendo
Coraggio per buttarlo giù
Sopra un cielo immenso
Conservo quel momento
Poi chiudo gli occhi e penso che

Si può buttare giù
Ma solo se ci provo io
E lo butto giù
Vado avanti a modo mio
Si può buttare giù
Ma solo se lo voglio io
E lo butto giù
Davanti a me il cielo blu
Davanti a me il cielo blu
Davanti a me il cielo blu
Davanti a me il cielo blu

Writers: Arashi , Francesco Fugazza, Marcello Grilli


Senza lacrime

Come stai? Io da Dio
Ascolto blues
Mi mancherà
Far la guerra a modo mio
Come fossimo in Iraq
Come stai? Sono io
Facciamo pace a casa mia
Se parlare è complicato
Stare zitti è un’eresia

Non guardarmi cosi male se ti mentirò
Non lasciarmi in un locale dove non tornerò
Dall’oceano Indiano fino all’Atlantico
Ti verrò a cercare nel bene, nel male

Io ci provo e non capisco
Perché dietro a quella Winston
Senti la paura come
Al confine senza visto
E se a volte ho dato peso
Ad una frase che mi ha ucciso
È perché non siamo umani
Senza lacrime sul viso
Senza lacrime sul viso

Come stai? Io da Dio
Ti scorderò fuori da me
Suona un po’ come un addio
Ma voglio dirtelo in playback
Imitarti non mi regalerà più stile
Cosa sono io, ora che non vivo per te?

Io ci provo e non capisco
Perché dietro a quella Winston
Senti la paura come
Al confine senza visto
E se a volte ho dato peso
Ad una frase che mi ha ucciso
È perché non siamo umani
Senza lacrime sul viso
Senza lacrime sul viso

Cos’è partire? (Senza di te)
Non guideremo (Piano perché)
Roma è lontana (Sono le tre)
Come il nirvana, come il nirvana
Odio fumare (Senza di te)
Forse non smetto (Penso per me)
Dalle persiane (Del balcone)
Grido al cellulare come teIo ci provo e non capisco
Perché dietro a quella Winston
Senti la paura come
Al confine senza visto
E se a volte ho dato peso
Ad una frase che mi ha ucciso
È perché non siamo umani
Senza lacrime sul viso
Senza lacrime sul viso
Senza lacrime
Senza lacrime sul viso
Senza lacrime

Writers: Tattroli, Federica Abbate , Silvia Tofani, Francesco Fugazza, Marcello Grilli


Tu non devi

Uoh, oh
Uoh, oh

Se volessi farmi felice
Se io e te diventassimo invece
Noi (noi, uh, noi, ah, uh)
Io ti porterei fino al sole
Io ti porterei fino a dove
Vuoi (vuoi, uh)
Scordando per un po’
Le cose tristi e già
Ce le abbiamo addosso
Il mondo è sempre la
Si regge come può
Sopra il mare mosso

Tu non devi farti ferire mai
Dalle vecchie tue paure che già sai
Sappi che ogni volta che tu vorrai
Basterà riaprire gli occhi e mi vedrai
Qualcuno ti dirà
Non c’è futuro ormai
Solo tempo perso

Se volessi farti capire
Come cambia tutto quando ci sei (uh, ah, uh)
Basterebbe farti sentire
Più delle parole che forse avrei

Ma il mondo è sempre la
Si regge come può
Sopra il mare mossoTu non devi farti ferire mai
Dalle vecchie tue paure che già sai
Sappi che ogni volta che tu vorrai
Basterà riaprire gli occhi e mi vedrai

E lo so che non dovrei
Fare sogni strani adesso
Ma tu pensa stare qui
Abbracciando insieme a te
Tutto l’universo

Tu non devi farti ferire mai
Dalle vecchie tue paure che già sai
Sappi che ogni volta che tu vorrai
Basterà riaprire gli occhi e mi vedrai
Qualcuno ti dirà
Non c’è futuro ormai
Solo tempo perso
Ma quello che sentivi meno di un istante fa
Già non è lo stesso

Writers: Neffa


Solo meraviglie

Non amo fare la doccia di fretta
Io preferisco avere tempo a sufficienza
Per cantarti bene
Questa canzone per te
Tutto il vapore che ci invade casa
E tu che lasci sullo specchio
Tante impronte delle labbra come
Ti prendi gioco di me, eh

E poi succedono anche cose strane
Siamo le frasi effetto sul giornale
E ogni giorno passato con te
Non ricordo com’è
Non ricordo com’è

Il cuore è un cruciverba di emozioni
La testa fra le nuvole
Danno una festa al piano di sopra
Non sento musica, forse è finita
E con le dita ti ho lanciato ancora
Tutte le briciole ed io
Da qui, vedo meraviglie
Solo meraviglie
Da qui, vedo meraviglie
Solo meraviglie

Non amo fare colazione di fretta
Io preferisco avere tempo a sufficienza
Per pensare a come
Ad esempio non deluderti

Il gatto è fermo sulla porta e aspetta
Una carezza di circostanza
E mi guarda come
Alle volte mi guardi tu, oh

E poi succedono anche cose strane
Tipo la cronaca al telegiornale
Che ogni notte passata con te
Non ricordo com’è
Non ricordo com’è

Il cuore è un cruciverba di emozioni
La testa fra le nuvole
Danno una festa al piano di sopra
Non sento musica, forse è finita
E con le dita ti ho lanciato ancora
Tutte le briciole e io
Da qui, vedo meraviglie
Solo meraviglie
Da qui, vedo meraviglie
Solo meraviglie

E poi succedono anche cose strane
Non c’è più coda sulla tangenziale
Che una vita senza di te
Non ricordo com’è
Non ricordo com’è

Il cuore è un cruciverba di emozioni
La testa fra le nuvole
Danno una festa al piano di sotto
Non sento musica, lo stereo è rotto
E con le dita ti ho lanciato ancora
Tutte le briciole e io
Da qui, vedo meraviglie
Solo meraviglie
Da qui, vedo meraviglie
Solo meraviglie, eh
Vedo meraviglie
Solo meraviglie

Writers: Roberto Casalino , Roberto Casalino, Davide Simonetta


Big Babol

Fermi già da un po’
Da quello che dicono
Per le strade ci sono i coyote
Prega solo il sacerdote
Resta ancora un po’
Notte in un vicolo
Se le strade torneranno vuote
Bruceranno banconote

Sono timida nella mia parte buia
Quando mi conviene
Non ti sento bene
Dato tu che sei la mai pietra focaia
Anche se conviene, non ti accedo
L’ho lasciata fuori ma la noia bussa
Mi addormenterò guardando le ringhiere
Proverò a sentirmi bene tra la folla
La paura mi starà guarendo

Seduto in camera
Diceva un figlio a suo papà
Andrò lontano ma so già che poi
Non basterà
Uscire con gli amici la sera
Cantare nella stessa maniera
Giocano i bimbi negli oratori
Scoppiano una Big Babol
E poi
Ricordi di noi
Fumando nel parco
I gabbiani dall’alto, ma
Ora sto
Seduta in camera
Stavolta di un’altra città
A volte penso a te papà

Resta ancora un po’
All’ombra del falò
Anche se stara per grandinare
Non ti devi preoccupare
Chissà se mi lascerò
Cadere come in domino
Se la notte farà rumore
Parleremo sotto voce

Sono timida nella mia parte buia
Quando mi conviene non ti sento bene
Dato tu che sei la mai pietra focaia
Anche se conviene, non ti accedo
L’ho lasciata fuori ma la noia bussa
Mi addormenterò guardando le ringhiere
Proverò a sentirmi bene tra la folla
La paura mi starà guarendo

Seduto in camera
Diceva un figlio a suo papà
Andrò lontano ma so già che poi
Non basterà
Uscire con gli amici la sera
Cantare nella stessa maniera
Giocano i bimbi negli oratori
Scoppiano una Big Babol
Eh, eh-he, eh-he, eh
Eh
Eh-he, eh

Seduto in camera
Diceva un figlio a suo papà
Andrò lontano ma so già che poi
Non basterà
Uscire con gli amici la sera
Cantare nella stessa maniera
Giocano i bimbi negli oratori
Scoppiano una Big Babol
E poi
Ricordi di noi
Fumando nel parco
I gabbiani dall’alto, ma
Ora sto
Seduta in camera
Stavolta di un’altra città
A volte penso a te papà, eh

Eh, eh, yeah, yeah, uoh, eh

Writers: Arashi , Marcello Grilli


Musa

Ora ti puoi svegliare
Dentro questo monolocale
Non c’è niente da sperare
E tu ancora sogni
Dimmi se vuoi restare
Dentro questo temporale
C’è un inverno nucleare
E tu invece sogni

Guarda
Il cielo che è nero
E pieno di stelle
Che guardano mute
E laghi profondi
Che fanno paura
Mi fanno paura
Di giorni da fare
E poca fortuna

Stella mia personale
Siamo soli in mezzo al mare
Veleggiamo senza paure
Adesso che sogni
Stella che sei il mio sole
La salvezza dopo un temporale
Siamo esperti nel galleggiare
Seguendo quei sogni

Guarda
Il cielo che è nero
È piano di stelle
Che guardano mute
E laghi profondi
Che fanno paura
Mi fanno paura
Di giorni da fare
E poca fortuna

Incontrarsi
Fra queste mura
Tu di pietra
Io di neve
Incontrarsi
Fra queste mura
Mia fortuna
Mia fortuna

Guarda
È il cielo che è nero
E pieno di stelle
Che guardano mute
E laghi profondi
Che fanno paura
Mi fanno paura
Di giorni da fare
E poca fortuna

Writers: Ginevra Lubrano, Arashi , Francesco Fugazza, Marcello Grilli

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